È sempre la mano di Dio!
16 AGO 20

Osvaldo Soriano al salone del libro di Buenos Aires del 1996, dieci annidopo la mano di Dio e il gol più bello mai segnato in un campo da calcioparlava così: "Alle volte immagino di dividere le cose tra quelle umane equelle sovrumane. Borges e Cervantes: avevano qualche cosa di indefinibileche li poneva al di là, ed è per questo che perdoniamo loro un sacco dicose... Maradona è così: non è di questo mondo... sì, Maradona è così:esiste per la gloria di Dio". E dato che oltre al genio assoluto, noi,lettori brutti sporchi e cattivi di un giornale brutto sporco e cattivo,ammiriamo e godiamo ancor di più se al talento divino si affianca ilpanofskyanamente politicamente scorretto, ebbene, per noi, quel gestodell'ombrello del Diego nella lumacona trasmissione del buono a tutti costidel finto buono Fazio... ci appare sempre come la mano di Dio!